Di cosa tratta il corso
Il corso pratico di riferimento sulla cybersecurity automotive, in 4 giorni. Il programma copre l’intero spettro della sicurezza dei veicoli: l’analisi del traffico CAN bus e l’exploitation dei protocolli diagnostici nei giorni 1 e 2, il reverse engineering del firmware e l’analisi del secure boot nel giorno 3, l’RF hacking con Software Defined Radio nel giorno 4. Lavorate su ECU reali, affrontate oltre 30 sfide CTF e costruite competenze pratiche con strumenti open source in un ambiente di laboratorio su Raspberry Pi. Adatto sia a chi inizia sia a professionisti esperti.
Programma
Giorno 1: Reti veicolari e strumenti
Teoria
- Topologie di rete delle auto moderne e architetture dei gateway
- Standard di livello fisico e data link: CAN, CAN FD, LIN, FlexRay, Automotive Ethernet
- Attacchi hardware al CAN bus e strategie di mitigazione
- Traffico CAN reale con controlli di integrità, contatori e checksum
- SecOC (Secure Onboard Communication) e sviluppi in ambito crittografico
Pratica
- Analisi del traffico CAN in tempo reale con Wireshark e Cabana
- Creazione di file DBC a partire dai segnali CAN
- Attacchi al livello fisico del CAN bus
- Reverse engineering degli algoritmi di checksum
- Spoofing dei messaggi e attacchi replay
Giorno 2: Protocolli diagnostici e hardware
Teoria
- Protocolli diagnostici: OBD-II, KWP2000, UDS (ISO 14229-1)
- Protocolli di calibrazione: CCP e XCP
- Architetture dei microcontrollori usati nelle ECU automotive
- Reverse engineering dei PCB e metodi di estrazione del firmware
- Attacchi di fault injection e contromisure
Pratica
- Scansione degli endpoint UDS ed enumerazione dei servizi
- Comunicazione con endpoint CCP/XCP ed estrazione dei dati
- Esplorazione di Diagnostics over IP (DoIP)
- Estrazione del firmware delle ECU con debug probe e con diversi metodi
Giorno 3: Reverse engineering
Teoria
- Estrazione del firmware dai file di aggiornamento del costruttore
- Procedure di flashing UDS e meccanismi di aggiornamento
- Tecniche di fault injection contro l’hardware delle ECU
- Introduzione a Ghidra per l’analisi del firmware automotive
- Pattern e architetture ricorrenti nel firmware automotive
- Controlli di integrità del firmware e meccanismi di secure boot
Pratica
- Reverse engineering degli algoritmi di security access delle ECU
- Creazione di strumenti personalizzati per il bypass seed-key
- Caricamento e analisi di firmware automotive in Ghidra
- Sviluppo di strumenti personalizzati di flashing e calibrazione
Giorno 4: RF hacking con Software Defined Radio
Teoria
- Protocollo e comunicazioni del Tire Pressure Monitoring System (TPMS)
- Superfici di attacco della radio FM moderna: RDS, HD Radio, DAB+
- Protocolli dei keyfob e tecniche di attacco (replay, relay, rollback)
- Comunicazione powerline tra veicolo elettrico e stazione di ricarica (ISO 15118)
- Fondamenti e strumenti della Software Defined Radio
Pratica
- Ricezione e decodifica delle trasmissioni dei sensori TPMS
- Spoofing dei dati dei sensori TPMS
- Cattura del segnale dei keyfob e attacchi replay
- Analisi dei protocolli di comunicazione della ricarica EV
